Linee di gestione patrimoniale: il mandato, i costi, e chi produce i numeri
Sei linee dalla obbligazionaria alla libera, con la commissione di ciascuna. Cosa può fare il mandato, cosa non può fare e chi emette il rendiconto.

Una gestione patrimoniale qui è una gestione attiva su un conto intestato al cliente, presso una banca che sceglie il cliente. Il denaro non si sposta da nessuna parte: resta dove è, con il nome del titolare sopra, e quello che cambia è chi prende le decisioni di investimento e con quali limiti scritti.
Chi amministra patrimoni altrui in Svizzera deve essere autorizzato dall'autorità federale di vigilanza e compare, con il suo numero, nel registro pubblico degli istituti autorizzati. Il nostro è F01290346 e si può cercare lì dentro senza chiedere niente a noi. Le regole che il mandato deve rispettare stanno nella legge sugli istituti finanziari e nella legge sui servizi finanziari, pubblicate per intero dalla Confederazione.
Le sei linee
Ogni linea è il perimetro dentro il quale il gestore può muoversi, dalla più prudente alla più esposta. La composizione è indicativa e viene concordata per iscritto con il cliente, insieme all'orizzonte e al livello di rischio che accetta.
| Linea | Composizione | Cosa contiene | Commissione di gestione | Orizzonte | Rischio |
|---|---|---|---|---|---|
| # Obbligazionaria | 100% obbligazioni | Titoli di Stato, obbligazioni corporate, ETF obbligazionari | 1,25% annuo | medio | basso |
| # Mista | 75% obbligazioni, 25% azioni | Titoli di Stato, obbligazioni corporate, ETF obbligazionari e azionari, azioni | 1,25% annuo | medio | basso |
| # Bilanciata | 50% obbligazioni, 50% azioni | Titoli di Stato, obbligazioni corporate, ETF obbligazionari e azionari, azioni | 1,50% annuo | medio lungo | medio/alto |
| # Azionaria 75% | 75% azioni, 25% obbligazioni | Titoli di Stato, obbligazioni corporate e high yield, ETF obbligazionari e azionari, azioni, prodotti strutturati | 1,75% annuo | lungo | alto |
| # Azionaria 100% | 100% azioni | ETF azionari, azioni | 2,00% annuo | lungo | alto |
| # Libera | su accordi scritti con il cliente | Titoli di Stato, obbligazioni corporate, ETF obbligazionari e azionari, azioni | 2,50% annuo | lungo | alto |
Nessuna riga corrisponde al filtro.
Su tutte le linee la commissione di performance è il 25% del risultato annuale, calcolato al 31 dicembre con high water mark assoluto: si applica solo se la gestione chiude l'anno sopra il suo massimo precedente, quindi un anno negativo va prima recuperato per intero. Non c'è commissione di ingresso. Il patrimonio di ingresso è di 100.000 euro e la banca depositaria la sceglie il cliente.
Un esempio di calcolo dei costi
L'esempio che segue è un'ipotesi di scuola su un importo tondo, costruita solo con le percentuali di commissione di gestione indicate sopra: non è una proiezione di rendimento e non dice nulla su quanto un patrimonio potrebbe valere in futuro. Mostra soltanto quanto costa, ogni anno, la sola commissione di gestione su un patrimonio di CHF 500'000, prima di ogni altro costo.
| Linea | Commissione di gestione | Costo annuo su CHF 500'000 |
|---|---|---|
| Obbligazionaria | 1,25% | CHF 6'250 |
| Mista | 1,25% | CHF 6'250 |
| Bilanciata | 1,50% | CHF 7'500 |
| Azionaria 75% | 1,75% | CHF 8'750 |
| Azionaria 100% | 2,00% | CHF 10'000 |
| Libera | 2,50% | CHF 12'500 |
A questa commissione si aggiunge, solo se l'anno chiude sopra il massimo storico raggiunto, il 25% del risultato secondo la regola descritta sopra: un anno che non supera il massimo precedente non genera questa componente. Restano fuori da questo esempio la commissione della banca depositaria, che sceglie il cliente e non noi, e il TER dei singoli fondi eventualmente presenti in portafoglio, che varia da fondo a fondo e si legge nella sua scheda prima dell'acquisto: nessuno dei due importi è indicato qui perché nessuno dei due dipende da noi.
Cosa può fare il mandato, e cosa non può fare
La procura che il cliente firma è una procura ad operare. Permette di comprare e vendere strumenti finanziari sul conto, e nient'altro: prelievi di cassa e bonifici in uscita restano fuori dai poteri del gestore. Chi amministra il patrimonio non può farlo uscire dal conto su cui si trova.
Dentro quel perimetro la gestione investe in azioni e obbligazioni selezionate una per una, e in ETF quando servono a coprire un mercato intero. Restano fuori, salvo richiesta scritta del cliente per uno strumento preciso, i fondi comuni, i fondi di private equity, gli hedge fund, i certificati, le reverse convertible e i prodotti strutturati. La ragione è il costo: in quegli strumenti la commissione è dentro il prezzo e non compare sull'estratto conto, quindi il cliente la paga senza vederla. Il costo totale di un prodotto si legge nel suo TER, il Total Expense Ratio, che è pubblico e va cercato prima di comprarlo.
Chi produce i numeri
Il rendiconto di una gestione lo emette la banca depositaria. Non lo produciamo noi, non passa dalle nostre mani e non lo possiamo modificare: la banca registra ogni acquisto, ogni vendita e ogni commissione addebitata sul conto del suo cliente, e quello che ne esce è un documento suo.
Il cliente riceve dalla banca le proprie credenziali di accesso online e vede in qualsiasi momento le operazioni fatte, il valore del portafoglio, i costi addebitati e l'andamento dei singoli titoli. Vede le stesse cose che vediamo noi, nello stesso momento, sulla stessa fonte.
I due modi di aprire una posizione
Con un conto in Svizzera. Il cliente viene a Chiasso a firmare il mandato di gestione e la procura amministrativa. Prima della firma si sceglie insieme la banca e si contrattano condizioni e servizi, che cambiano parecchio da un istituto all'altro. Chi ha già un dossier titoli altrove può trasferirlo, portandosi dietro plusvalenze e minusvalenze storiche maturate presso la banca di provenienza.
Tramite una fiduciaria statica. È una soluzione che si attiva solo su richiesta esplicita del cliente. La posizione è intestata a lui presso una fiduciaria statica, scelta da lui o convenzionata. La fiduciaria si occupa della parte contabile e degli adempimenti fiscali, e per questo servizio applica circa l'1 per mille all'anno.
Le imposte seguono la residenza
La tassazione di una gestione dipende dal paese in cui risiede chi firma il mandato, non dal paese in cui si trova il conto. Un residente italiano paga IVAFE e capital gain secondo le regole che pubblica l'Agenzia delle Entrate, un residente svizzero paga l'imposta sulla sostanza secondo quelle dell'Amministrazione federale delle contribuzioni e del proprio cantone.
Le banche svizzere con cui lavoriamo rilasciano ogni anno un certificato fiscale nel formato del paese di residenza del titolare. Per un residente italiano il commercialista ci trova i campi RW, RT e RN già compilati; per un residente svizzero è l'attestato annuale nel formato richiesto dal cantone. Dal 1° gennaio 2017 lo scambio automatico di informazioni fra Svizzera e Unione Europea è in vigore, quindi non c'è nulla da tenere nascosto e nulla che si possa tenere nascosto.
Perché un gestore indipendente
Un gestore indipendente non appartiene a un gruppo che produce prodotti finanziari, quindi non ha un catalogo da collocare. Sia la commissione di gestione sia quella di performance le paga il cliente: non incassiamo retrocessioni sui prodotti che entrano nel portafoglio. La parte variabile del compenso è la commissione di performance, che si muove nella stessa direzione del patrimonio del cliente e solo sopra il massimo precedente.
Ogni linea è costruita sul singolo cliente e non replica un indice: due mandati sulla stessa linea possono contenere titoli diversi, perché diverse sono le indicazioni scritte da cui partono.
Per aprire una posizione o per farsi spiegare una linea nel dettaglio, i contatti sono qui. Sul rendiconto e su cosa significa certificata c'è una pagina dedicata.
Il rendimento passato non dice cosa farà quello futuro: il valore di un investimento sale e scende, e quello che ha fatto negli anni scorsi non è in alcun modo una garanzia. Il valore di una gestione patrimoniale oscilla, e anche il cambio può farlo salire o scendere.
Valgono le note legali.
Goodwill Asset Management SA gestisce patrimoni su conti intestati al cliente presso banche svizzere che il cliente sceglie, offre consulenza finanziaria indipendente a parcella e assiste nella costituzione di società e nel trasferimento di residenza in Svizzera. Sede a Chiasso, Canton Ticino, a 250 metri dalla stazione e dalla dogana.
Questo testo ha finalità informativa e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.


