Cos'è una fiduciaria svizzera, e cosa è diventata dal 2020
Le patenti ticinesi rimaste, il fiduciario finanziario diventato istituto sotto vigilanza FINMA nel 2020, e la differenza vera con una fiduciaria italiana.

Fiduciaria svizzera è un'espressione che copre mestieri diversi, e negli ultimi anni ne ha perso uno per strada. Vale la pena separarli, perché è la confusione fra loro a generare le aspettative sbagliate.
Le fiduciarie del diritto ticinese
In Ticino l'attività di fiduciario è regolata da una legge cantonale, la legge sull'esercizio delle professioni di fiduciario, ed è divisa per patenti. Restano oggi due categorie principali:
- il fiduciario commercialista, che tiene la contabilità, prepara le dichiarazioni fiscali, segue gli adempimenti societari;
- il fiduciario immobiliare, che amministra stabili e società immobiliari e fa mediazione immobiliare.
Per ottenere la patente servono un titolo di studio riconosciuto, un periodo di pratica in Svizzera nel ramo specifico, buona reputazione, assenza di attestati di carenza beni e una copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale. Sono requisiti d'accesso a una professione, e li verifica l'autorità cantonale di vigilanza.
La categoria che è sparita
Esisteva una terza patente, quella del fiduciario finanziario: chi amministrava patrimoni altrui lo faceva con un'autorizzazione cantonale ticinese. Era un caso isolato in Svizzera, e ha smesso di esistere.
Dal 1° gennaio 2020 sono entrate in vigore la legge sui servizi finanziari e la legge sugli istituti finanziari, che hanno portato la materia sul piano federale. La patente cantonale di fiduciario finanziario è stata abrogata a fine 2019, e chi amministrava patrimoni ha avuto un periodo di transizione, chiuso il 31 dicembre 2022, per diventare un'altra cosa: un istituto finanziario autorizzato dall'autorità federale di vigilanza e sottoposto a un organismo di vigilanza.
Non è stato un cambio di targa. L'autorizzazione richiede fondi propri, garanzia di un'attività irreprensibile per chi dirige, un'organizzazione con la gestione dei rischi e la conformità separate dall'operatività, regolamenti scritti e una revisione annuale. Chi non l'ha ottenuta entro il termine ha dovuto cessare: amministrare patrimoni di terzi senza autorizzazione, in Svizzera, è esercizio abusivo di un'attività soggetta ad autorizzazione.
Goodwill Asset Management è stata autorizzata l'11 marzo 2022 con il numero F01290346. Il numero si verifica da soli nel registro pubblico dell'autorità di vigilanza, che è la ragione per cui esiste: chi si presenta come istituto finanziario svizzero e non compare lì dentro non lo è.
La differenza con una fiduciaria italiana
In Italia le società fiduciarie si dividono in due tipi, e la distinzione è netta.
La fiduciaria statica intesta a sé i beni del cliente e li amministra senza decidere degli investimenti: il cliente resta il proprietario effettivo, la fiduciaria fa da schermo amministrativo e da sostituto d'imposta.
La fiduciaria dinamica gestisce, cioè decide le operazioni sul patrimonio ricevuto in base al mandato.
Un istituto finanziario svizzero autorizzato alla gestione patrimoniale fa una cosa che assomiglia alla seconda, con una differenza sostanziale nella custodia: non intesta a sé niente. Il conto resta intestato al cliente presso la banca che sceglie il cliente, e la procura permette di comprare e vendere strumenti finanziari su quel conto e nient'altro. Prelievi e bonifici in uscita restano fuori dai poteri del gestore.
Quello che una fiduciaria svizzera non è
Va detto perché per anni è stato scritto il contrario, anche su questa pagina: non è uno strumento di riservatezza verso il fisco di un altro paese.
La Svizzera applica lo scambio automatico di informazioni sui conti finanziari. Le banche svizzere trasmettono ogni anno all'amministrazione federale i dati dei conti riconducibili a residenti dei paesi partner, e l'amministrazione li inoltra a quei paesi. L'Italia è fra questi dal primo anno di applicazione. L'elenco degli Stati partner e il funzionamento del meccanismo li pubblica l'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Chi apre un conto in Svizzera, di conseguenza, lo dichiara nel proprio paese di residenza come dichiara qualunque altro conto, e la banca gli consegna ogni anno la documentazione fiscale nella forma che serve. Non c'è niente da nascondere perché non c'è più niente che si possa nascondere, e questa è l'unica premessa su cui vale la pena costruire un rapporto lungo.
Quello che resta, e che è la ragione vera per cui si guarda alla Svizzera, è un'altra: la separazione fra chi custodisce il denaro e chi decide gli investimenti, dentro un ordinamento che quella separazione la impone per legge.
Come funziona il mandato, con i costi riga per riga, sta nelle linee di gestione patrimoniale. Chi produce i numeri di una gestione, e perché non li scriviamo noi, sta nella pagina sulla performance certificata.
Valgono le note legali.
Goodwill Asset Management SA gestisce patrimoni su conti intestati al cliente presso banche svizzere che il cliente sceglie, offre consulenza finanziaria indipendente a parcella e assiste nella costituzione di società e nel trasferimento di residenza in Svizzera. Sede a Chiasso, Canton Ticino, a 250 metri dalla stazione e dalla dogana.
Questo testo ha finalità informativa e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.


