Misure calcolate sulle ultime 60 sedute di chiusura. Non sono un consiglio di investimento.
5.6000
-0.11%
+4.46%
+18.32%
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1G — Indici, variazione di giornata
Le piazze di oggi
1DAX+1.13%
2SMI+1.10%
3FTSE 100+1.06%
4Dow Jones+0.83%
5Euro Stoxx 50+0.76%
6S&P 500+0.59%
7Nasdaq 100+0.51%
8Nikkei 225-0.02%
9VIX-3.70%
Solo indici azionari: un cambio e una materia prima si muovono su scale diverse e metterli nella stessa classifica non direbbe niente.
12M — Indici, dodici mesi
Le piazze in un anno
1Nikkei 225+42.10%
2Nasdaq 100+27.50%
3S&P 500+19.21%
4Dow Jones+13.58%
5FTSE 100+10.96%
6Euro Stoxx 50+9.74%
7SMI+9.34%
8DAX+1.93%
9VIX-9.68%
Le stesse piazze su dodici mesi, in valuta locale: il cambio non entra nel conto, e per un investitore in euro può pesare quanto l'indice.
02 — Analisi
Le domande a cui il prezzo non risponde
01
— Nella tua valuta
Lo stesso indice, per chi non ha dollari
In dollari, 12 mesi
In euro, 12 mesi
In franchi, 12 mesi
In euro, 1 mese
S&P 500
+19.21%
+23.75%
+23.45%
+6.60%
Nasdaq 100
+27.50%
+32.35%
+32.04%
+9.94%
Nell'ultimo anno l'euro si è indebolito sul dollaro del 3.66%: chi tiene euro ha guadagnato più di quanto dica il numero in dollari, perché al ritorno a casa ogni dollaro ne vale di più. Il conto è (1 + rendimento) diviso (1 + variazione del cambio), sui cambi di questa stessa pagina. È quello che ha visto sull'estratto conto chi non ha coperto il cambio; chi lo ha coperto ha pagato il costo della copertura al posto di questa differenza.
02
— Quanto si muove
Quanto oscilla, e quanto è già sceso
Oscillazione annua
Discesa peggiore, 3 mesi
Fascia di due anni su tre
S&P 500
11.01%
-3.17%
da -11.01% a +11.01%
Euro Stoxx 50
12.06%
-6.48%
da -12.06% a +12.06%
Oro
21.42%
-11.86%
da -21.42% a +21.42%
L'oscillazione annua è la deviazione standard delle variazioni giornaliere degli ultimi tre mesi, riportata su base annua. La discesa peggiore è la distanza intera dal massimo al minimo dentro quei tre mesi, non quella dal massimo a oggi: è quanto avrebbe dovuto sopportare chi non ha venduto. L'ultima colonna è l'ampiezza di quell'oscillazione messa sopra e sotto lo zero: storicamente circa due anni su tre finiscono dentro una fascia larga così, e circa uno su tre ne esce, da una parte o dall'altra. Nessuna delle tre colonne dice cosa farà l'anno prossimo.
03
— Ampiezza
Quanti settori salgono davvero
9settori in rialzo
2in ribasso
3.37%fra il primo e l'ultimo
Meglio di tutti Immobiliare+1.86%,
peggio di tutti Comunicazioni-1.51%.
La forbice fra il settore migliore e il peggiore è larga: oggi il mercato sta separando, e l'indice racconta la media di due cose diverse. Gli undici settori dello S&P 500 letti attraverso i fondi che li replicano, con la variazione di oggi. Un indice che sale con due settori su undici e uno che sale con tutti e undici stampano lo stesso numero.
04
— Legami
Cosa si muove insieme, e quanto
Legame
In parole
S&P 500 ed Euro Stoxx 50
+0.57
si muovono spesso nella stessa direzione
S&P 500 e oro
+0.30
si muovono un po' più spesso nella stessa direzione che a caso
Oro e cambio euro dollaro
+0.33
si muovono un po' più spesso nella stessa direzione che a caso
FTSE MIB e DAX
+0.82
si muovono quasi sempre nella stessa direzione
Bitcoin e Nasdaq 100
+0.44
si muovono spesso nella stessa direzione
Calcolato sulle variazioni giornaliere dei 254 giorni in cui entrambi hanno avuto una seduta, non sui prezzi: due cose che salgono entrambe per mesi sembrano legate anche quando non c'entrano niente l'una con l'altra, e due borse che chiudono in giorni diversi vanno confrontate per data e non per posizione. Più uno vuol dire stesso giorno stessa direzione, meno uno direzione opposta, zero nessun legame. È una misura di quello che è appena successo e cambia nel tempo.
06 — Economia
Cosa sta facendo il denaro sotto questi prezzi
I prezzi qui sopra si muovono dentro queste quattro condizioni. Sono numeri pubblici, misurati da uffici statistici e banche centrali, aggiornati alla data scritta su ognuno.
Quanto rende prestare allo stato americano, per durata
oggiun anno fa
4.23%3 mesi
4.75%2 anni
4.99%5 anni
5.22%10 anni
5.60%30 anni
Oggi dieci anni rendono 0.47 punti più di due anni, che è il verso normale: chi presta più a lungo viene pagato di più. Un anno fa la stessa distanza era +0.55, quindi la curva è diventata più piatta.
Le scadenze sono distanziate in modo uniforme, non in proporzione agli anni: è il modo in cui la disegnano le sale operative, perché in proporzione tre mesi, due e cinque anni si schiaccerebbero contro il bordo sinistro e la parte che si muove di più diventerebbe illeggibile.
Il tasso a cui le banche americane si prestano il denaro per una notte. È la leva con cui la Federal Reserve rende il credito più caro o più economico, e da lì si propaga a tutto il resto.
Quanto in più deve pagare un'azienda con i conti fragili, rispetto allo stato americano, per farsi prestare denaro. Si allarga prima che i guai si vedano in borsa.