<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	 xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
<channel>
	<title>ISTITUIRE UN TRUST &#8211; ✅Goodwill Asset Management</title>
	<atom:link href="https://gwam.ch/tag/istituire-un-trust/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://gwam.ch</link>
	<description>Il tuo conto in Svizzera nelle migliori Banche svizzere</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 May 2020 09:27:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
<image>
	<url>https://gwam.ch/wilteduf/cropped-web-app-manifest-512x512-3-32x32.png</url>
	<title>ISTITUIRE UN TRUST &#8211; ✅Goodwill Asset Management</title>
	<link>https://gwam.ch</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>PERCHE&#8217; ISTITUIRE UN TRUST OGGI</title>
		<link>https://gwam.ch/istituire-un-trust/</link>
					<comments>https://gwam.ch/istituire-un-trust/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Il Team di Gwam]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2020 10:10:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[✅Conto corrente in Svizzera nelle migliori Banche svizzere]]></category>
		<category><![CDATA[✅BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[✅IL BLOG DI WALTER VALLI]]></category>
		<category><![CDATA[GWAM]]></category>
		<category><![CDATA[ISTITUIRE UN TRUST]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gwam.ch/?p=7509</guid>
					<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://gwam.ch/istituire-un-trust/" data-wpel-link="internal">PERCHE&#8217; ISTITUIRE UN TRUST OGGI</a></p>
<p>Oggi parliamo del Trust e di come e perch&#233; istituire un Trust, con la Dott.ssa Sabrina Numa, iscritta al Registro dei Professionisti Accreditati dell&#8217;Associazione &#8220;il Trust in Italia&#8221;; Consulente in Forl&#236; e Milano. Walter Valli: Sabrina, perch&#233; istituire un Trust oggi? Sabrina Numa: Ah, bella domanda, che necessita di una risposta articolata che cerco di sintetizzare&#8230;. Nel mese di febbraio 2020, l&#8217;inserto Plus24 de Il Sole 24 Ore intitolava una pagina al dilemma del testamento o della donazione e se conviene pianificare per tempo la successione. Lo scenario attuale consta in un progressivo invecchiamento della popolazione, vede la concentrazione dei patrimoni nella fascia over 65, siamo di fronte ad un&#8217;evoluzione della famiglia (tradizionale, allargata, unione civile, coppia di fatto) ed abitualmente &#232; scarsa la propensione a pianificare per tempo il destino del patrimonio e la successione familiare. Se chiediamo ad un imprenditore quali sono le sue preoccupazioni in riferimento alla famiglia e alla sua attivit&#224;, molto probabilmente evidenzier&#224;: La tutela dell&#8217;integrit&#224; del patrimonio evitando la disgregazione dell&#8217;impresa; Individuare colui (o coloro) fra gli eredi che potr&#224; proseguire l&#8217;attivit&#224;; Salvaguardare i rapporti familiari evitando devastanti litigi; Tutelare il patrimonio in un&#8217;ottica di asset protection; Mantenere il controllo dell&#8217;azienda fino a che se ne pu&#242; occupare; Mantenere un diritto di pentimento sulla scelta compiuta se non si &#232; rivelata idonea. Ecco perch&#233; istituire un trust oggi! La duttilit&#224; strutturale dello strumento, modellabile dal disponente in funzione del concreto assetto organizzativo dell&#8217;impresa e della specifica composizione della compagine familiare, la snellezza della gestione e la segregazione del fondo in trust, insensibile alle vicende personali e patrimoniali del trustee, consentono, se adeguatamente coniugate, soluzioni operative armoniose per i numerosi interessi in gioco, salvaguardando la produttivit&#224; dell&#8217;impresa e la famiglia. L&#8217;imprenditore ha la possibilit&#224; di programmare la sua uscita dall&#8217;azienda, preservandone la continuit&#224; ed evitando il rischio di polverizzazione della propriet&#224; tra eredi litigiosi, e pu&#242; preservare la coesione familiare attraverso una declinazione, anche molto articolata, delle varie posizioni beneficiarie. Le stesse equilibrate prospettive si possono ottenere anche quando le finalit&#224; sono diverse. Walter Valli: Cosa deve assolutamente sapere chi intende valutare l&#8217;istituzione di un trust? Sabrina Numa: Di recente, navigando nell&#8217;oceano internet, mi sono imbattuta in un sito italiano che propone la consulenza in ambito trust e dove sono disponibili le quotazioni economiche per l&#8217;istituzione di un trust italiano oppure un trust estero, alla stregua di quello che lei potrebbe trovare in un qualsiasi mercato dove vengano rispettate le regole base di informazione al cliente! Occorre sapere che il trust &#232; un rapporto giuridico nel quale un soggetto, denominato Disponente, trasferisce la propriet&#224; di determinati beni o la titolarit&#224; di determinati diritti ad un altro soggetto, denominato Trustee, il quale si assume l&#8217;incarico di amministrarli per un determinato periodo di tempo (durata del Trust), a favore dei soggetti scelti dal Disponente, definiti Beneficiari. Non esiste un modulo precompilato dove a basso costo inserire le generalit&#224; dei soggetti: ogni caso va analizzato a s&#233;, ogni soluzione prospettabile deve essere personalizzata sia sotto il profilo giuridico che fiscale e fattuale. Inoltre, chi valuta di istituire un trust deve sapere che pu&#242; liberamente scegliere il trustee, ossia il suo fiduciario dinamico, valutandone sia le caratteristiche professionali che personali proponendo il ruolo a chi offre i pi&#249; alti profili; deve sapere inoltre che un trustee pu&#242; essere sostituito discrezionalmente. Walter Valli: Ci parli del &#8220;Dopo di noi&#8221;? Sabrina Numa: A tre anni dal debutto della Legge 112, emanata per garantire un futuro sereno alle persone affette da disabilit&#224; grave o gravissima, si pu&#242; provare a fare un primo bilancio&#8230; Il Sole 24 Ore ha recentemente pubblicato alcuni dati statistici rivenienti da fonti notarili, dai quali si evince che nel corso del triennio 2017/2019 sono stati istituiti complessivamente in Italia 2.432 strumenti di trust, di cui 2.058 con espresso richiamo alla Legge; parimenti ma con numeri pi&#249; contenuti, sono stati costituiti nel medesimo triennio 1.111 vincoli di destinazione, di cui 984 con espresso richiamo alla Legge; fanalino di coda il contratto di affidamento fiduciario che risulta scelto nel triennio solo 30 volte di cui 18 con espresso richiamo alla Legge 112. Il trust, che gi&#224; prima della Legge 112 aveva un ruolo principe laddove l&#8217;intenzione fosse quella di tutelare sia i soggetti affetti da disabilit&#224; che i soggetti &#8220;fragili&#8221;, conferma il suo primato anche in questo caso. Walter Valli: Quali sono le figure protagoniste nel Trust? Sabrina Numa: Il disponente &#200; il soggetto che decide di istituire il trust e le regole che lo contraddistinguono con particolare attenzione al programma di gestione dei beni che saranno destinati nel fondo in trust. Il disponente &#232; anche colui che sceglie il trustee, che individua il guardiano, che designa il beneficiario da assistere e quello finale del fondo e che sceglie la durata dello strumento di trust e la legge regolatrice. Il trustee &#8211; obblighi verso beneficiari &#8211; utilizzo dei beni Uno dei soggetti coinvolti con ruolo di protagonista &#232; indubbiamente il Trustee che &#232; gravato da una moltitudine di doveri ed obblighi nella gestione del fondo in trust che ricadono, di riflesso, sul Beneficiario. Innanzitutto, il Trustee ha il divieto di ritrarre per s&#233; alcun vantaggio dai beni facenti parte del fondo e deve comunque sempre rendere conto del proprio operato, evitando il conflitto di interessi e cercando di salvaguardare la consistenza del fondo in trust, se possibile incrementandola. Il principio su cui il Trustee deve basare lo svolgimento del proprio incarico &#232; &#8220;impiegare il fondo a vantaggio del Beneficiario&#8221;: deve fare in modo che le utilit&#224; provenienti dal suo operato vengano indirizzate ad esclusivo vantaggio del Beneficiario. Per fare questo il buon Trustee non pu&#242; limitarsi alla gestione patrimoniale del fondo in trust, ma deve entrare nella vita del Beneficiario. Il Trustee deve preoccuparsi che il Beneficiario riceva l&#8217;assistenza programmata nell&#8217;atto di trust, non solo che i fondi siano sufficienti per attuarla. In funzione di come &#232; stato redatto l&#8217;atto, il Trustee ha quindi non solo obblighi di dare, ma anche di fare. Il Trustee deve avere delle specifiche competenze [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://gwam.ch" data-wpel-link="internal">✅Goodwill Asset Management</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://gwam.ch/istituire-un-trust/" data-wpel-link="internal">PERCHE&#8217; ISTITUIRE UN TRUST OGGI</a></p>
<div class="pvc_clear"></div>
<p id="pvc_stats_7509" class="pvc_stats total_only  " data-element-id="7509" style=""><i class="pvc-stats-icon large" aria-hidden="true"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" version="1.0" viewBox="0 0 502 315" preserveAspectRatio="xMidYMid meet"><g transform="translate(0,332) scale(0.1,-0.1)" fill="" stroke="none"><path d="M2394 3279 l-29 -30 -3 -207 c-2 -182 0 -211 15 -242 39 -76 157 -76 196 0 15 31 17 60 15 243 l-3 209 -33 29 c-26 23 -41 29 -80 29 -41 0 -53 -5 -78 -31z"/><path d="M3085 3251 c-45 -19 -58 -50 -96 -229 -47 -217 -49 -260 -13 -295 52 -53 146 -42 177 20 16 31 87 366 87 410 0 70 -86 122 -155 94z"/><path d="M1751 3234 c-13 -9 -29 -31 -37 -50 -12 -29 -10 -49 21 -204 19 -94 39 -189 45 -210 14 -50 54 -80 110 -80 34 0 48 6 76 34 21 21 34 44 34 59 0 14 -18 113 -40 219 -37 178 -43 195 -70 221 -36 32 -101 37 -139 11z"/><path d="M1163 3073 c-36 -7 -73 -59 -73 -102 0 -56 133 -378 171 -413 34 -32 83 -37 129 -13 70 36 67 87 -16 290 -86 209 -89 214 -129 231 -35 14 -42 15 -82 7z"/><path d="M3689 3066 c-15 -9 -33 -30 -42 -48 -48 -103 -147 -355 -147 -375 0 -98 131 -148 192 -74 13 15 57 108 97 206 80 196 84 226 37 273 -30 30 -99 39 -137 18z"/><path d="M583 2784 c-38 -19 -67 -74 -58 -113 9 -42 211 -354 242 -373 16 -10 45 -18 66 -18 51 0 107 52 107 100 0 39 -1 41 -124 234 -80 126 -108 162 -133 173 -41 17 -61 16 -100 -3z"/><path d="M4250 2784 c-14 -9 -74 -91 -133 -183 -95 -150 -107 -173 -107 -213 0 -55 33 -94 87 -104 67 -13 90 8 211 198 130 202 137 225 78 284 -27 27 -42 34 -72 34 -22 0 -50 -8 -64 -16z"/><path d="M2275 2693 c-553 -48 -1095 -270 -1585 -649 -135 -104 -459 -423 -483 -476 -23 -49 -22 -139 2 -186 73 -142 361 -457 571 -626 285 -228 642 -407 990 -497 242 -63 336 -73 660 -74 310 0 370 5 595 52 535 111 1045 392 1455 803 122 121 250 273 275 326 19 41 19 137 0 174 -41 79 -309 363 -465 492 -447 370 -946 591 -1479 653 -113 14 -422 18 -536 8z m395 -428 c171 -34 330 -124 456 -258 112 -119 167 -219 211 -378 27 -96 24 -300 -5 -401 -72 -255 -236 -447 -474 -557 -132 -62 -201 -76 -368 -76 -167 0 -236 14 -368 76 -213 98 -373 271 -451 485 -162 444 86 934 547 1084 153 49 292 57 452 25z m909 -232 c222 -123 408 -262 593 -441 76 -74 138 -139 138 -144 0 -16 -233 -242 -330 -319 -155 -123 -309 -223 -461 -299 l-81 -41 32 46 c18 26 49 83 70 128 143 306 141 649 -6 957 -25 52 -61 116 -79 142 l-34 47 45 -20 c26 -10 76 -36 113 -56z m-2057 25 c-40 -58 -105 -190 -130 -263 -110 -324 -59 -707 132 -981 25 -35 42 -64 37 -64 -19 0 -241 119 -326 174 -188 122 -406 314 -532 468 l-58 71 108 103 c185 178 428 349 672 473 66 33 121 60 123 61 2 0 -10 -19 -26 -42z"/><path d="M2375 1950 c-198 -44 -350 -190 -395 -379 -18 -76 -8 -221 19 -290 114 -284 457 -406 731 -260 98 52 188 154 231 260 27 69 37 214 19 290 -38 163 -166 304 -326 360 -67 23 -215 33 -279 19z"/></g></svg></i> <img decoding="async" width="16" height="16" alt="Loading" src="https://gwam.ch/eempycha/page-views-count/ajax-loader-2x.gif" =0 title="PERCHE&#039; ISTITUIRE UN TRUST OGGI 3 ✅Goodwill Asset Management"></p>
<div class="pvc_clear"></div>
<p><span style="font-size: 14pt;">Oggi parliamo del Trust e di come e perché <strong>istituire un Trust, </strong>con la Dott.ssa <a href="https://gwam.ch/sabrina-numa/" data-wpel-link="internal">Sabrina Numa</a>, iscritta al Registro dei Professionisti Accreditati dell’Associazione “il Trust in Italia”; Consulente in Forlì e Milano.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Walter Valli:</strong></span></p>
<h4><span style="font-size: 14pt;"><strong>Sabrina, perché istituire un Trust oggi?</strong></span></h4>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sabrina Numa:</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ah, bella domanda, che necessita di una risposta articolata che cerco di sintetizzare….</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Nel mese di febbraio 2020, l’inserto Plus24 de Il Sole 24 Ore intitolava una pagina al dilemma del <a href="https://gwam.ch/successione-ereditaria-quote/" data-wpel-link="internal">testamento o della donazione e se conviene pianificare per tempo la successione</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Lo scenario attuale consta in un progressivo invecchiamento della popolazione, vede la concentrazione dei patrimoni nella fascia over 65, siamo di fronte ad un’evoluzione della famiglia (tradizionale, allargata, unione civile, coppia di fatto) ed abitualmente è scarsa la propensione a pianificare per tempo il destino del patrimonio e la successione familiare.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Se chiediamo ad un imprenditore quali sono le sue preoccupazioni in riferimento alla famiglia e alla sua attività, molto probabilmente evidenzierà:</span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: 14pt;">La tutela dell’integrità del patrimonio evitando la disgregazione dell’impresa;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">Individuare colui (o coloro) fra gli eredi che potrà proseguire l’attività;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">Salvaguardare i rapporti familiari evitando devastanti litigi;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">Tutelare il patrimonio in un’ottica di <em>asset protection</em>;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">Mantenere il controllo dell’azienda fino a che se ne può occupare;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">Mantenere un diritto di pentimento sulla scelta compiuta se non si è rivelata idonea.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ecco perché <strong>istituire un trust</strong> oggi! La duttilità strutturale dello strumento, modellabile dal disponente in funzione del concreto assetto organizzativo dell’impresa e della specifica composizione della compagine familiare, la snellezza della gestione e la segregazione del fondo in trust, insensibile alle vicende personali e patrimoniali del trustee, consentono, se adeguatamente coniugate, soluzioni operative armoniose per i numerosi interessi in gioco, salvaguardando la produttività dell’impresa e la famiglia. L’imprenditore ha la possibilità di programmare la sua uscita dall’azienda, preservandone la continuità ed evitando il rischio di polverizzazione della proprietà tra eredi litigiosi, e può preservare la coesione familiare attraverso una declinazione, anche molto articolata, delle varie posizioni beneficiarie.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Le stesse equilibrate prospettive si possono ottenere anche quando le finalità sono diverse.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Walter Valli:</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Cosa deve assolutamente sapere chi intende valutare l’istituzione di un trust?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sabrina Numa:</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Di recente, navigando nell’oceano internet, mi sono imbattuta in un sito italiano che propone la consulenza in ambito trust e dove sono disponibili le quotazioni economiche per l’<strong>istituzione di un trust</strong> italiano oppure un trust estero, alla stregua di quello che lei potrebbe trovare in un qualsiasi mercato dove vengano rispettate le regole base di informazione al cliente!</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Occorre sapere che il trust è un rapporto giuridico nel quale un soggetto, denominato <strong>Disponente</strong>, <strong>trasferisce</strong> la proprietà di <strong>determinati beni o la titolarità di determinati diritti</strong> ad un altro soggetto, denominato <strong>Trustee</strong>, il quale si assume l’incarico di amministrarli per un determinato periodo di tempo (durata del Trust), a favore dei soggetti scelti dal Disponente, definiti <strong>Beneficiari</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Non esiste un modulo precompilato dove a basso costo inserire le generalità dei soggetti: ogni caso va analizzato a sé, ogni soluzione prospettabile deve essere personalizzata sia sotto il profilo giuridico che fiscale e fattuale.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Inoltre, chi valuta di <strong>istituire un trust</strong> deve sapere che può liberamente scegliere il trustee, ossia il suo fiduciario dinamico, valutandone sia le caratteristiche professionali che personali proponendo il ruolo a chi offre i più alti profili; deve sapere inoltre che un trustee può essere sostituito discrezionalmente.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Walter Valli:</strong></span></p>
<h4><span style="font-size: 14pt;"><strong>Ci parli del “Dopo di noi”?</strong></span></h4>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sabrina Numa:</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">A tre anni dal debutto della Legge 112, emanata per garantire un futuro sereno alle persone affette da disabilità grave o gravissima, si può provare a fare un primo bilancio&#8230;</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il Sole 24 Ore ha recentemente pubblicato alcuni dati statistici rivenienti da fonti notarili, dai quali si evince che nel corso del <strong>triennio 2017/2019</strong> sono stati <strong>istituiti</strong> complessivamente in Italia <strong>2.432</strong> strumenti di <strong>trust</strong>, di cui 2.058 con espresso richiamo alla Legge; parimenti ma con numeri più contenuti, sono stati costituiti nel medesimo triennio 1.111 <strong>vincoli di destinazione</strong>, di cui 984 con espresso richiamo alla Legge; fanalino di coda il contratto di <strong>affidamento fiduciario</strong> che risulta scelto nel triennio solo 30 volte di cui 18 con espresso richiamo alla Legge 112.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il trust, che già prima della Legge 112 aveva un ruolo principe laddove l’intenzione fosse quella di tutelare sia i soggetti affetti da disabilità che i soggetti “fragili”, conferma il suo primato anche in questo caso.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong>Walter Valli: </strong></span></p>
<h4><span style="font-size: 14pt;"><strong>Quali sono le figure protagoniste nel Trust?</strong></span></h4>
<p><span style="font-size: 14pt;">Sabrina Numa:</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><em>Il disponente</em></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">È il soggetto che decide di <strong>istituire il trust </strong>e le regole che lo contraddistinguono con particolare attenzione al programma di gestione dei beni che saranno destinati nel fondo in trust. Il disponente è anche colui che sceglie il trustee, che individua il guardiano, che designa il beneficiario da assistere e quello finale del fondo e che sceglie la durata dello strumento di trust e la legge regolatrice.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><em>Il trustee – obblighi verso beneficiari – utilizzo dei beni</em></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Uno dei soggetti coinvolti con ruolo di protagonista è indubbiamente il Trustee che è gravato da una moltitudine di doveri ed obblighi nella gestione del fondo in trust che ricadono, di riflesso, sul Beneficiario.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Innanzitutto, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trust" target="_blank" rel="noopener follow external noreferrer" data-wpel-link="external">Trustee</a> ha il divieto di ritrarre per sé alcun vantaggio dai beni facenti parte del fondo e deve comunque sempre rendere conto del proprio operato, evitando il conflitto di interessi e cercando di salvaguardare la consistenza del fondo in trust, se possibile incrementandola.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il principio su cui il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trust" target="_blank" rel="noopener follow external noreferrer" data-wpel-link="external">Trustee</a> deve basare lo svolgimento del proprio incarico è “impiegare il fondo a vantaggio del Beneficiario”: deve fare in modo che le utilità provenienti dal suo operato vengano indirizzate ad esclusivo vantaggio del Beneficiario. Per fare questo il buon Trustee non può limitarsi alla gestione patrimoniale del fondo in trust, ma deve entrare nella vita del Beneficiario. Il Trustee deve preoccuparsi che il Beneficiario riceva l’assistenza programmata nell’atto di trust, non solo che i fondi siano sufficienti per attuarla. In funzione di come è stato redatto l’atto, il Trustee ha quindi non solo obblighi di dare, ma anche di fare.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il Trustee deve avere delle specifiche competenze multidisciplinari che si riconducono alle seguenti aree:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14pt;">Competenze economico finanziarie e di gestione patrimoniale che il trustee deve comunque avere sempre, non solo in questo specifico tipo di trust, e che, comportando delle responsabilità non di poco conto, deve adeguare alla legge regolatrice dello strumento;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">competenze tecnico giuridiche per potersi relazionare nel tempo con i vari soggetti coinvolti, con particolare riguardo al progetto di vita del beneficiario ed ai suoi obiettivi di benessere;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">competenze nell’ambito dell’assistenza in genere e di relazione con il sistema pubblico in funzione dell’art. 6 comma 2 e comma 3 lettera b della legge 112: il trustee deve essere in grado di interagire con tutti gli altri soggetti coinvolti e con le istituzioni e deve conoscere bene il sistema con il quale si interfaccia per poter prevedere e ricercare le migliori opportunità per il beneficiario che deve assistere;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">competenze in ambito psico-relazionale per rapportarsi in primis con il beneficiario e poi con il suo contorno familiare e gli altri soggetti interessati.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><em>Il Guardiano</em></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Il guardiano può di prassi svolgere tre distinte tipologie di funzioni:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 14pt;">esercitare direttamente poteri dispositivi o gestionali (comunemente la revoca o la nomina del trustee);</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">prestare o negare il proprio consenso nei confronti di decisioni assunte dal trustee;</span></li>
<li><span style="font-size: 14pt;">impartire direttive o istruzioni al trustee circa il compimento di specifici atti.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt;">L’ufficio del guardiano, come quello del trustee, può essere ricoperto da persone fisiche o giuridiche; abitualmente il guardiano è persona di fiducia del disponente e dallo stesso viene nominato contestualmente all’<strong>istituzione del trust</strong> o in epoca successiva; nel caso specifico della nuova Legge, occorre che venga identificato e nominato contestualmente all’<strong>istituzione del trust</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><em>La specifica indicazione delle attività a favore del disabile</em></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Ritengo che questa prerogativa sia tra le più delicate e la più ardua da tradurre in modalità contrattuale in sede di <strong>istituzione del trust</strong> perché non è sufficiente analizzare e scrivere lo stato dei fatti al momento della redazione dello strumento; nello strumento devono essere indicati anche i meccanismi per aggiornare costantemente le modalità assistenziali in funzione delle esigenze del beneficiario che si modificano con il trascorrere del tempo.</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;">Tutti gli strumenti previsti dalla nuova Legge sono pensati per una gestione che si proietta in un lasso di tempo indeterminabile a priori, legato alla durata della vita del beneficiario e per poter ottenere che le modalità assistenziali si possano adeguare nel tempo alle eventuali mutate necessità, una prerogativa fondamentale è che sia lasciata maggiore discrezionalità possibile al gestore dello strumento (trustee, affidatario fiduciario o gestore che sia).</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-7513 size-thumbnail" src="https://gwam.ch/wilteduf/Istituire-un-trust-oggi-150x150.jpg" alt="Istituire un trust oggi" width="150" height="150" title="PERCHE&#039; ISTITUIRE UN TRUST OGGI 4 ✅Goodwill Asset Management">Grazie Sabrina, come sempre con il tuo linguaggio semplice e diretto hai riassunto e chiarito parecchi concetti, definizioni e regole utili e necessarie a chi, al fine di valutare come procedere per la <strong>Protezione e Salvaguardia del Patrimonio</strong> soprattutto in ottica di <strong>Passaggio Generazionale</strong>, si stava chiedendo “perché devo pensare alla <strong>istituzione di un trust</strong>? o, ancora più precisamente “come faccio per <strong>istituire un Trust</strong>?”. In tal senso, concluderei ricordando che per qualsiasi approfondimento personalizzato siamo a disposizione.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://gwam.ch" data-wpel-link="internal">✅Goodwill Asset Management</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://gwam.ch/istituire-un-trust/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
