GOODWILL ASSET MANAGEMENT: COMUNICATO STAMPA

Quando i CCT perdono il 5% in un giorno

In un mondo globalizzato si dice sempre se gli Usa hanno un raffreddore il resto del mondo ha la febbre. In questo delicato momento storico Italiano se l’Italia ha la febbre il resto del mondo ha il raffreddore. Ieri 29 maggio 2018 per la prima volta da molti anni a questa parte il mondo finanziario ha guardato alla tempesta perfetta italiana e all’effetto contagio dello spread italiano su quello spagnolo, portoghese e greco. Wall Street ha seguito pedissequamente le bizze del Ftse Mib italiano e spiegato anche il forte indebolimento dell’euro sul dollaro con il netto risultato di penalizzare anche e soprattutto i Paesi Emergenti. Ieri chi avesse visto i fondi monetari e pensato di stare al sicuro oggi vedrà una discesa significativa del Nav in quanto da sempre i fondi comuni di investimento hanno la malsana abitudine di inserire i CCT nei fondi monetari pensando di investire in duration inferiore a 1 e quindi  di essere immunizzati dalle turbolenze sui tassi. Tale assunto purtroppo tralascia invece il rischio Paese che ha istantaneamente dato duration pari ad uno zero coupon ossia pari alla scadenza del titolo e di conseguenza i CCT a 5 anni hanno perso in un giorno il 5% a fronte di un rialzo della curva dei tassi italiana dell’1%. Il brutto di tutto questo è che spesso questi fondi  classificati monetari in realtà sono pieni quasi esclusivamente di CCT creando un incubo per l’ignaro investitore che pensa di essere al riparo dai rischi o dalla volatilità. Goodwill Asset Management sa invece è un gestore patrimoniale trasparente non investendo in fondi comuni o prodotti strutturati ma semplicemente in azioni e obbligazioni.