INTERVISTA ALL'AVVOCATO PIERANTONIO GIUSSANI. IL MUSEO ONDA ROSSA E LE TANTE ECCELLENZE ITALIANE.

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Come ogni cosa su questa terra “Il Posto Magico” non è apparso dal nulla se non nei sogni di un uomo che giorno dopo giorno, passo dopo passo l’ha prima immaginato poi desiderato poi progressivamente creato.
Quest’uomo si chiama PIERANTONIO GIUSSANI (a lui piace essere chiamato solo ANTONIO), di professione Avvocato, anche se oramai il suo tempo è pressoché interamente dedicato al Museo Onda Rossa.

INTERVISTA ALL'AVVOCATO PIERANTONIO GIUSSANI. IL MUSEO ONDA ROSSA E LE TANTE ECCELLENZE ITALIANE.

WALTER VALLI:
Antonio, è sempre un’emozione nuova camminare qui in silenzio ascoltandoti. Ma, andiamo con ordine. Raccontaci dal principio…

AVV. ANTONIO GIUSSANI:

Erano anni che pensavo di realizzare un luogo di Eccellenza Italiana ma gli ostacoli erano troppi e non sono mai riuscito a concretizzare.

Poi, come d’incanto, ho trovato l’immobile e da quello, con sacrifici davvero grandi, ho cominciato la realizzazione del  Museo.
Museo, che, nel mio cuore, è dedicato ai miei genitori, che non ci sono più ma che credo mi siano stati vicini.
Direi, rispondendo alla Tua domanda, che l’inizio è stato un gesto di affetto nei confronti dei miei genitori, con cui parlo ogni giorno e che mi fanno una grande compagnia.

Mi viene in mente Gandhi, che, un giorno, ebbe occasione di dire: “nella mia vita ho viaggiato molto e pensato moltissimo. Ma tutto quello che sono stato capace di fare, è stato di tornare a casa”.
Ecco, quando entro al Museo, è come se tornassi a casa.

WALTER VALLI:
Dire la parola Museo dà un senso di staticità mentre qui è sempre tutto un progressivo movimento. E, io so ma non lo posso svelare, quale nuova incredibile idea hai in mente…

AVV. ANTONIO GIUSSANI:

E’ vero, Museo è un termine riduttivo perché la generalità delle persone lo percepisce come un luogo statico, in cui si mostra qualcosa al pubblico, magari con una visita guidata.

INTERVISTA ALL'AVVOCATO PIERANTONIO GIUSSANI. IL MUSEO ONDA ROSSA E LE TANTE ECCELLENZE ITALIANE.

Il MUSEO ONDA ROSSA è diverso perché è dinamico, coinvolgente, emozionante.
E’ difficile, per me, spiegarlo.
E’ la stessa difficoltà che incontro se debbo definire un’emozione.
Bisogna venirci ed entrare nell’emozione se così posso dire.
Circa il progetto a cui sto lavorando, direi di non parlarne.
Vedremo in futuro se resterà sogno o diventerà realtà.
Se così fosse, la MAGIA della fiaba più bella incontrerà ogni animo sensibile, trasformando la realtà nel sentiero che tutti vorremmo percorrere.

WALTER VALLI:
Questo luogo prima era una fabbrica tessile. Anche quest’idea della riconversione di un luogo industriale abbandonato, è da raccontare, unita anche alla scelta del FAI di inserire il Museo nelle sue proposte “le domeniche di primavera del FAI”…

ANTONIO GIUSSANI:

La verità è che il progetto mi si è gonfiato in mano. Ero partito per fare qualcosa di piccolo, emozionante, curato in ogni dettaglio.

Poi ho trovato persone che mi hanno aiutato e hanno permesso che il luogo si trasformasse.
Ora è diventato uno dei Musei più importanti d’Italia, al punto che Caronno Pertusella entrerà nel novero dell’Associazione “LA CITTA’ DEI MOTORI” che raggruppa le città con i Musei più importanti del Paese, nell’ambito del motorismo.
Credo, però, che il merito di tutto questo, sia dei miei genitori, di mia moglie e della mia famiglia, che mi sono vicini e condividono con me le preoccupazioni quotidiane, che non sono poche.

WALTER VALLI:
Presentazione dell’eccellenza italiana del settore automobilistico ma anche recupero e riabilitazione dei valori italiani e degli italiani. In questa ottica qui ha sede anche una Fondazione, la FELPI (Fiducia e Lavoro Professionisti Insieme), che si prefigge di…

ANTONIO GIUSSANI:

Se uno straniero pensa all’Eccellenza Italiana, la identifica subito con il prodotto: un bel vestito, una bella macchina, un bel mobile.
Ma per un italiano, cos’è l’Eccellenza Italiana?

Io penso che siano i nostri valori: FAMIGLIA, LAVORO, CIVILTA’ CONTADINA, SOLIDARIETA’, COMPRENSIONE, valori come contenitori in cui noi italiani abbiamo saputo mettere ciò che il resto del mondo non aveva neanche concepito.
Il Museo è anche questo: un luogo in cui il carattere e lo spirito degli italiani trovano una realizzazione concreta che lascia i visitatori a bocca spalancata.
In questo solco di valori, nasce la Fondazione FeLPI (Fiducia e Lavoro Professionisti Insieme).
Poco più di un anno fa, con alcuni amici, abbiamo deciso di costituirla per portare un aiuto vero a chi si trova in difficoltà. Stiamo incontrando grandi difficoltà a diffondere il suo messaggio di solidarietà. Comunque c’è voglia di fare ed andiamo avanti.

WALTER VALLI:
Quali altre iniziative gravitano qui e attorno al Museo Onda Rossa. So per esempio che ci sono l’Auditorium e il Salone Vittoria…

ANTONIO GIUSSANI:

L’iniziativa più grande cui sto lavorando è l’evento “DIVENTA ITALIANO PER UN GIORNO”.
Il pubblico, straniero ma anche italiano, potrà visitare il Museo, respirando quell’italianità di cui si diceva, pranzare da noi, gustando i piatti tipici italiani, serviti come quarant’anni fa, in compagnia di autentici gentiluomini italiani, provare in pista una Ferrari o una Lamborghini, con un istruttore dedicato ed infine, se lo desiderano, terminare la giornata cenando da noi, per scambiarsi le impressioni e le emozioni provate.
L’idea è di riuscire a trasmettere, in maniera decisa ed inusuale, cosa significa essere italiani.

WALTER VALLI:
Antonio, quale futuro per questo “Luogo Magico”. Cosa vedi nel futuro…

ANTONIO GIUSSANI:

Il futuro non è nelle mani degli uomini.
Se il Padreterno non mi abbandonerà, mi piacerebbe completare quel progetto straordinario e di cui dicevo poc’anzi.
Sarebbe fantastico.
Però l’obbiettivo finale, non è la realizzazione in sè.
E’ invece creare un punto di riferimento in cui possano ritrovarsi anche quelle persone per le quali lo spirito ed il carattere italiani, sono soltanto un ricordo.
Ritrovare la magia degli anni “60”, la voglia di fare, l’onestà morale ed intellettuale, il piacere delle scoperte.
In una frase: permettere al visitatore di uscire diverso da come è entrato.

Antonio ogni volta che io vengo qui poi faccio una tale fatica a dover andare via.

Questo è sicuramente anche merito della bellezza e fascino delle Auto di lusso esposte ma sicuramente il grande e principale merito va all’aura che hai saputo creare qui. Grazie!

 

WALTER VALLI 

Anche se questo è un blog all’interno di un sito di una società finanziaria e quindi si trattano principalmente argomenti attinenti all’economia, alla finanza, alla gestione di patrimoni… mi sono chiesto: perché? Perché parlare solo di queste cose? Lo so che chi entra in un sito tematico come il nostro lo fa per trovare argomenti o risposte su quel tema, per trovare risposte a domande tipo:
Avrò diversificato bene i miei risparmi?
Come si fa ad aprire un conto in Svizzera?
Qual è la vostra politica e modalità di investimento? E così di seguito.
Ma so anche che che colui che scrive è una Persona, un Uomo o una Donna, un essere vivente con i suoi hobby e i suoi interessi.
Ecco io vorrei trovare il modo di parlare alla “persona” di altri argomenti che probabilmente ci accomunano.
Per me il cliente non è un numero. Tutti i miei clienti lo sono per come faccio/facciamo il nostro lavoro, ma lo sono anche perché sono diventati “amici” con i quali condividiamo uno o più degli interessi extra-lavoro. Per questo, in aggiunta agli obbligatori argomenti finanziari, ogni tanto racconterò di cose ed esperienze e passioni ed hobby.
Se vi interessano leggeteli, se non interessano, passate oltre (tanto questo lo fate già, nel senso, che è quello che facciamo tutti: se ci interessa ci fermiamo, sennò..clic!)

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