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L'autorizzazione FINMA per i gestori patrimoniali: cosa richiede

Persone, organizzazione, mezzi propri e vigilanza continua. Cosa ha comportato la transizione chiusa nel 2022 e come si verifica un numero da soli.

L'autorizzazione FINMA per i gestori patrimoniali: cosa richiede

Fino al 2019 amministrare patrimoni di terzi in Svizzera non richiedeva un'autorizzazione federale. In Ticino bastava una patente cantonale di fiduciario finanziario, che era un caso isolato nel paese; altrove bastava l'affiliazione a un organismo di autodisciplina, nato per il controllo antiriciclaggio e non per la vigilanza prudenziale.

Dal 1° gennaio 2020 non è più così, e il cambiamento ha ridisegnato il settore.

Le due leggi

La legge sui servizi finanziari stabilisce come un servizio finanziario va fornito: informazione al cliente, classificazione, verifica di adeguatezza, trasparenza sui costi, disciplina delle indennità da terzi.

La legge sugli istituti finanziari stabilisce chi può fornirlo. È questa che ha creato la figura del gestore patrimoniale autorizzato e ha posto fine all'attività non vigilata.

Entrambe dichiarano lo stesso scopo, ed è scritto nel primo articolo di ciascuna: proteggere i clienti e gli investitori, e creare condizioni comparabili per chi offre lo stesso servizio.

Cosa chiede l'autorizzazione

Non è una registrazione. È un procedimento in cui l'autorità esamina l'impresa e decide, e riguarda quattro cose.

Le persone. Chi dirige deve dare garanzia di un'attività irreprensibile, e deve avere la formazione e l'esperienza professionale che la funzione richiede. Sono requisiti sulla persona, non sulla società, e valgono anche per chi detiene una partecipazione qualificata.

L'organizzazione. La gestione dei rischi e il controllo della conformità devono essere separati dall'attività che generano ricavi, in una forma proporzionata alla dimensione dell'impresa. Servono statuti, un regolamento di organizzazione, direttive scritte per l'antiriciclaggio e per gli obblighi verso i clienti, e un piano economico pluriennale.

I mezzi finanziari. Capitale minimo e fondi propri commisurati ai costi, insieme a una copertura assicurativa per la responsabilità professionale.

La vigilanza continua. L'autorizzazione la rilascia l'autorità federale, ma il controllo corrente lo esercita un organismo di vigilanza a cui il gestore deve affiliarsi, con una revisione periodica la cui frequenza dipende dal rischio dell'attività.

La transizione, e come è finita

Chi era già in attività ha avuto un periodo transitorio: annuncio all'autorità entro la metà del 2020, domanda di autorizzazione entro il 31 dicembre 2022. Chi non l'ha ottenuta ha dovuto cessare, perché da quel momento amministrare patrimoni di terzi senza autorizzazione è esercizio abusivo di un'attività soggetta ad autorizzazione, con le conseguenze penali che ne discendono.

Il calendario del periodo transitorio verso l'autorizzazione
Il calendario del periodo transitorio, come si presentava agli operatori: affiliazione all'organismo di vigilanza, domanda all'autorità federale, e il 31 dicembre 2022 come termine oltre il quale chi non l'aveva ottenuta risultava attivo senza autorizzazione.

L'esito è stato una selezione. Una parte degli operatori si è aggregata a strutture già autorizzate, una parte ha chiuso, una parte ha ottenuto l'autorizzazione. Quanti siano oggi non serve chiederlo a nessuno: l'elenco è pubblico e si conta.

Il nostro numero, e come si verifica

Goodwill Asset Management SA è stata autorizzata l'11 marzo 2022 con il numero F01290346. La società è iscritta al registro di commercio come CH-501.3.020.350-3 e opera da Chiasso, in Canton Ticino.

Il numero si cerca nel registro pubblico degli istituti autorizzati, che è consultabile da chiunque e non richiede di chiedere niente a noi. È la verifica che vale la pena fare su qualunque interlocutore si presenti come gestore patrimoniale svizzero, incluso questo: un istituto che non compare in quel registro non è autorizzato, comunque si descriva.

Perché riguarda anche un cliente

Perché l'autorizzazione è la ragione per cui certe cose non possono accadere. Un gestore autorizzato opera su un conto intestato al cliente, con una procura che non comprende i prelievi; deve dire quanto costa e da chi altri viene pagato; ed è controllato da qualcuno che non è lui.

Cosa può fare e cosa non può fare un mandato sta nelle linee di gestione patrimoniale; chi emette il rendiconto di una gestione sta nella performance certificata; cosa è diventata la vecchia fiduciaria finanziaria ticinese sta nella pagina sulla fiduciaria svizzera.

Valgono le note legali.

Chi scrive

Goodwill Asset Management SA gestisce patrimoni su conti intestati al cliente presso banche svizzere che il cliente sceglie, offre consulenza finanziaria indipendente a parcella e assiste nella costituzione di società e nel trasferimento di residenza in Svizzera. Sede a Chiasso, Canton Ticino, a 250 metri dalla stazione e dalla dogana.

Questo testo ha finalità informativa e non costituisce una raccomandazione personalizzata di investimento.

Autorizzazione FINMAF01290346 verificabile sul registro pubblico dell'autorità

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